Il progetto Developers Italia
Un approccio condiviso per progettare, sviluppare e far evolvere il software della Pubblica Amministrazione.
Il software pubblico come patrimonio condiviso
Nella Pubblica Amministrazione molte soluzioni software nascono per rispondere a esigenze simili, ma spesso vengono sviluppate e gestite in modo isolato.
Developers Italia promuove un cambio di paradigma: il software diventa un patrimonio condiviso, un ecosistema collaborativo dove enti, fornitori e community di professionisti lavorano insieme. Condividere il codice e le buone pratiche che accompagnano l’intero ciclo di vita del software significa evitare duplicazioni, ridurre i costi e migliorare la qualità dei servizi.
Al servizio della strategia digitale pubblica
Developers Italia è un progetto promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dall’Agenzia per l’Italia Digitale.
Ha un ruolo operativo nella strategia digitale del Paese: rende concreti, sul piano tecnico e pratico, i princìpi del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), in particolare su riuso del software, interoperabilità e qualità del software libero.
Un progetto in dialogo con l’Europa
Developers Italia è il punto di collegamento tra l’ecosistema nazionale e le politiche europee su open source e interoperabilità.
Il progetto Developers Italia traduce in azioni concrete gli indirizzi della Commissione europea, come il programma strategico per il decennio digitale (DDPP), l’Interoperable Europe Act e l’Open Source Strategy (OSS), attraverso strumenti e iniziative operative: il catalogo del riuso, l’adozione di pratiche condivise e la promozione di API interoperabili.
Un approccio comune al software della PA
Developers Italia è un ecosistema pubblico e aperto, basato su regole e strumenti condivisi. Il progetto favorisce il coordinamento e la collaborazione tra amministrazioni e chi sviluppa codice, senza imporre modelli, piattaforme o soluzioni uniche.
Governance pubblica e distribuita
Il coordinamento è pubblico e affidato alle istituzioni. Le amministrazioni, i fornitori e le community sviluppano e riusano i software in modo autonomo, seguendo linee guida e pratiche condivise.
Strumenti aperti e pratiche condivise
Il codice e la collaborazione avvengono su piattaforme aperte e diffuse, come repository pubblici e strumenti di lavoro condivisi. Developers Italia non impone ambienti proprietari né soluzioni chiuse.
Responsabilità delle amministrazioni
Ogni amministrazione resta responsabile dei software che sviluppa o pubblica, inclusi manutenzione, aggiornamenti e sicurezza. Developers Italia fornisce supporto, indicazioni e modelli, ma non sostituisce le PA nella gestione dei progetti.
Siamo uno spazio aperto al confronto
Developers Italia è un ecosistema vivo che cresce grazie alla partecipazione attiva delle persone che lavorano sul software pubblico. Scopri come contribuire, confrontarti e collaborare attraverso i canali della community.
Due progetti complementari per la trasformazione digitale
La qualità dei servizi pubblici nasce dall’integrazione tra progettazione e sviluppo. Designers Italia e Developers Italia lavorano in modo coordinato, condividendo metodi e obiettivi per accompagnare la costruzione dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione lungo tutto il loro percorso.
Un progetto in continua evoluzione
I dati raccontano il percorso di crescita di Developers Italia dal 2017 ad oggi, e il valore generato dalla partecipazione e collaborazione tra amministrazioni. L’espansione del catalogo di software a riuso e il crescente utilizzo delle soluzioni disponibili confermano l’evoluzione di un progetto che rende il software pubblico sempre più condiviso, riutilizzabile e accessibile.
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Software a catalogo
oltre 500
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Le PA che riusano software
oltre 8.500