Adottare software a riuso Vai alla pagina
I consigli e i suggerimenti per individuare soluzioni esistenti e riusabili, valutarle rispetto alle tue esigenze e procedere all’adozione secondo le modalità previste.
Tutte le indicazioni per la pubblicazione del software come dalla normativa e dalle linee guida.
Pubblicare software per la PA non dovrebbe essere solo un adempimento formale. È un’azione strategica che permette di valorizzare il lavoro svolto, aumentare la qualità dei servizi digitali pubblici e contribuire a un ecosistema tecnologico nazionale ed europeo più aperto, efficiente e collaborativo.
Che tu sia l’ente o un fornitore, questi passaggi ti aiutano a pubblicare software per la pubblica amministrazione:
La pubblicazione è un passaggio chiave del ciclo di vita del software e deve ricevere la stessa attenzione di altri aspetti come la sicurezza e l'accessibilità.
La scelta della licenza è necessaria per poter pubblicare un software secondo le Linee Guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale su acquisizione e riuso del software nella PA.
Oltre al codice, anche i metadati devono essere rilasciabili e riutilizzabili.
Prima della pubblicazione è necessario organizzare il materiale in modo strutturato e conforme alle linee guida:
Prima della pubblicazione è raccomandato eseguire:
Questi passaggi aiutano a garantire che il software pubblicato sia affidabile, manutenibile e conforme agli standard di sicurezza della PA.
Per rendere il software ricercabile dalle altre PA è necessario compilare correttamente la scheda informativa che è codificata nel formato pubbliccode.yml con:
Una scheda chiara e completa facilita il riuso e rende il software più attrattivo.
MATERIALI E STRUMENTI
Una volta pronto il repository, il passo successivo è la pubblicazione nei canali previsti:
Developers Italia – Catalogo del Software a Riuso. È il principale punto di riferimento nazionale. Permette ad altre PA di trovare, valutare e riutilizzare il software. La pubblicazione richiede il rispetto delle linee guida AgID e la presenza di un repository ben strutturato.
Cataloghi e portali tematici. Se il software rientra in particolari ecosistemi (es. API, interoperabilità, design system), può essere pubblicato anche nei loro cataloghi di riferimento.
Una volta pronto il repository, il passo successivo è la pubblicazione nei canali previsti:
Developers Italia – Catalogo del Software a Riuso È il principale punto di riferimento nazionale. Permette ad altre PA di trovare, valutare e riutilizzare il software. La pubblicazione richiede il rispetto delle linee guida AgID e la presenza di un repository ben strutturato.
Cataloghi e portali tematici Se il software rientra in particolari ecosistemi (es. API, interoperabilità, design system), può essere pubblicato anche nei loro cataloghi di riferimento.
La pubblicazione non è il punto di arrivo, ma l’inizio del ciclo di vita pubblico della soluzion.
Una buona manutenzione aumenta il valore del software e ne garantisce la longevità.
I consigli e i suggerimenti per individuare soluzioni esistenti e riusabili, valutarle rispetto alle tue esigenze e procedere all’adozione secondo le modalità previste.
Le buone pratiche per l’utilizzo del software open source nella PA.
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